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Social Media Marketing in italia
22 Oct 2018

Social Media Marketing in italia

Scritto da Riccardo Brambilla

I Social Media devono essere considerati come un vero e proprio ecosistema con una grandissima interazione al suo interno. Ma questo ecosistema non è chiuso in se stesso. Le modifiche che vengono apportate ad una determinata piattaforma, oltre ad influenzare le altre piattaforme, hanno la capacità di influenzare anche il settore in cui operano. Basti pensare a una piattaforma come Spotify che ha radicalmente cambiato i dogmi del mercato musicale.

Vediamo ora come sono presenti i Social Media in Italia, quali stanno scalando la classifica e quali sono nella loro fase calante.

 
FACEBOOK – calo verticale

Facebook è la piattaforma più corposa in Italia ma è in calo verticale.

Qualche anno fa era la prima applicazione che aprivo la mattina, e passavo gran parte della mia giornata sulla piattaforma. Ora però le cose sono cambiate. Le pagine su Facebook che hanno mediamente 20.000 fan, hanno un tasso di crescita medio dello 0,1% / 0,2%. Prima potevano crescere fino al 3%. Tale cambiamento è visibile anche nelle dinamiche relative alla pubblicazione sulla piattaforma di post. Quando creavi un post, organicamente, raggiungevi un sacco di persone. Ora invece diversi fattori, come scandali (basti pensare a Cambridge Analytica), fake news e altri motivi, hanno bloccato molto queste trance di visibilità. Questo non vuol dire che su Facebook non puoi crescere o non puoi funzionare. Infatti, il Social Network funziona meravigliosamente lato pubblicità grazie al grande database che mette a disposizione.

 

INSTAGRAM – il posto caldo

Una prima peculiarità di Instagram è che è molto più pulito rispetto a Facebook, infatti ha un numero di utenti decisamente inferiore.

All’inizio Instagram era considerato una piattaforma utilizzabile esclusivamente da un pubblico molto giovane, e i suoi contenuti erano prettamente legati al mondo Travel e Moda. Oggi invece, ha una grande crescita e sta arrivando un pubblico più adulto portando con sé una tipologia di contenuti completamente differenti. Tra le piattaforme occidentali, Instagram sicuramente è il posto dove stare.

Due elementi caratterizzano Instagram e che hanno reso questa piattaforma il posto caldo di cui abbiamo parlato:

  • Il nuovo News Feed sono le stroies. Tu hai, di fatto, la fruizione della piattaforma che avviene dentro le stories e le feed sono solamente un elemento di appoggio
  • Il prossimo step che stanno studiando è l’inserimento dell’e-commerce all’interno della piattaforma, copiando la mentalità e l’approccio dei paesi asiatici. Il segreto è che non sarà una navigazione separata tra il contenuto e l’acquisto.

Il futuro di Instagram però è incerto. Sono usciti il fondatore e il CTO che rappresentavano il cuore e la cultura della piattaforma e ora bisognerà vedere se e come ci sarà una trasformazione del social.

 

YOUTUBE - rinascita

Youtube è rinato, questo è un dato di fatto. Grazie ai problemi che ha avuto Facebook, i contenuti video si sono stanno sempre più spostando dal Social Network di Zuckerberg alla piattaforma di Google.

Però questa piattaforma non è facilmente accessibile a chiunque voglia iniziare da zero, è saturo di contenuti e idee, e il livello qualitativo si è notevolmente alzato.

Un nuovo trend che ha aiutato questa rinascita di Youtube, è l’interesse degli utenti a guardare contenuti lunghi. C’è sete e fame per contenuti di livello e di qualità, con una durata non televisiva o da contenuti social.

 

LINKEDIN – top or bust?

LinkedIn è una piattaforma molto ristretta al momento. È un social dove se hai meno di 20 anni non lo consideri nemmeno, invece dai 25 anni in su inizi a iscriverti magari per inserire solo il curriculum vitae. LinkedIn non è solo questo, è la piattaforma dei professionisti.

È un Social Network ancora tutto da esplorare con il suo valore che risiede nel networking che si può creare. Gli strumenti però che sono messi a disposizione per creare contenuti sono poveri, dando un’idea che la piattaforma sia quasi trascurata.

Può trasformarsi clamorosamente in un bust.

 

Ora passiamo a due piattaforme che all’estero sono utilizzate molto, ma che in Italia fanno fatica a decollare o sono in fase calante. Nei paesi soprattutto di origine anglosassone i Podcast hanno una fetta di mercato molto importante e hanno una grande visibilità. Twitter invece sta ritornando in corsa grazie al modo di comunicare di Trump tramite la piattaforma.

Le piattaforme Social sono in continuo mutamento. La velocità con cui sono introdotte le novità e gli aggiornamenti sono impressionanti, portando queste piattaforma ad avere un ciclo di vita molto breve. I social che utilizziamo oggi tra un anno potrebbero non essere più considerati. Però pur avendo cicli di vita così corti, possono influenzare notevolmente l’ecosistema circostante.