Il Blog

Rimani sempre aggiornato con le nostre news
In uno scenario politico poco chiaro, una certezza: elezioni vinte dai social!
06 Mar 2018

In uno scenario politico poco chiaro, una certezza: elezioni vinte dai social!

Scritto da Giovanni Aragona

A 48 ore dalle elezioni, lo scenario politico sembrerebbe essere alquanto criptico. 
Se da una parte non vi sembra esserci una maggioranza omogenea, dall'altra, queste elezioni hanno decretato una (quasi) fine della personalizzazione della politica.
Era un banco di prova anche per il mondo dei social, impegnato nella serrata lotta a colpi di post e tweet, e nell'era tecnologica, sosteniamo che una fondamentale fetta di voti si sia "spostata"
proprio dal mondo del web.
Diciamolo senza indugi: internet ha cambiato la politica e di conseguenza la comunicazione via web offre oggi parecchi vantaggi per coinvolgere anche il più refrattario alle dinamiche "parlamentari".
Lo sanno bene i partiti, che si mobilitano durante le elezioni, costruendo reti dirette tese a far registrare e a portare il voto anche i più dubbiosi.
I ritardi culturali del nostro paese, circa il binomio elezioni-internet, sono dovuti ad un fattore importante: molti partiti (quasi tutti) sono finanziati dallo stato e contestualmente non era così scontato (fino a poco tempo fa) investire
in campagne social.
Oggi, le cose sono cambiate, e se un colosso come Facebook concentra la sua attenzione sulle elezioni italiane, inserendo sezioni quali News Feed, Candidati, Punti di Vista, (ideati per fornire informazioni
istantanee agli elettori e mettere gli stessi in "rete" con i candidati) ci accorgiamo che le elezioni appena passate, si sono giocate soprattutto sul campo dei social. 
Facebook da una parte, Twitter dall'altra hanno concentrato le proprie azioni sulla battaglia politica italiana ed i risultati, potrebbero rivelarsi ottima chiave di lettura della questione.
Chi l'ha spuntata tra i grandi social? con 3 milioni di tweet dal 16 febbraio al 5 marzo, la battaglia è stata vinta (a mani basse) da Twitter, che dopo aver implementato la sezione notizie, ed aver visto crescere il suo fatturato,
inzia una nuova vita dopo gli anni vissuti in apnea. 
Gli hashtag più utilizzati sono stati #elezioni ed #elezioni2018, il partito più menzionato è stato il movimento cinque stelle ed il politico più "digitato" è stato Matteo Salvini.
Se da una parte questa futura diciottesima legislatura, verrà ricordata come la prima determinante legislatura vissuta sui social, dall'altra la domanda che sorge spontanea è: il potenziale di Internet è democratico nella misura in cui 
offre canali di partecipazione diretti ed alternativi, o citando Umberto Eco: "la gente che prima parlava al bar dopo un bicchiere di vino non danneggiava la società, mentre ora sui social hanno il diritto di parola"...